No, non voglio parlare più del dovuto di Mastella altrimenti dovrei correre in bagno. Lui è solo l’ultimo di una lunga, lunghissima lista di personaggi affetti dallo stesso morbo. E’ una malattia che prende quando si raggiunge una posizione di “potere”, che può essere il presidente del consiglio come il presidente dell’assemblea condominiale e che affligge l’italiano, probabilmente è un virus che si tramanda di generazione in generazione da secoli.
Mastella, dicevo, è solo l’ultimo. La lista degli “inguardabili” che hanno mantenuto il loro posto (o tuttora lo mantengono) è infinita.
Facciamo due nomi, così per sport, chi vuole aggiungerne altri può farlo nei commenti:
- Antonio Fazio, ex governatore della Banca d’Italia, persino il suo cane faceva finta di non conoscerlo, ma lui stava lì, al suo posto, imperterrito, fino alla capitolazione (con almeno un anno di ritardo rispetto al dovuto)
- Giulio Andreotti, senatore a vita, nonostante la sentenza, passata in prescrizione, in cui viene riconosciuto mafioso almeno fino agli 90
- IL MITO: Cosimo Mele, beccato con droga e puttane, si è dimesso dal partito ma non dall’incarico parlamentare!!
- l’ultimo della lista, per ora è Mastella. Non si è dimesso dopo l’indulto (una delle cose più vergognose nella storia della Repubblica Italiana), non si è dimesso dopo che svariate inchieste lo hanno sfiorato senza toccarlo direttamente perché, in quanto ministro della giustizia(???) ha sempre disposto in modo che ciò non avvenisse, ha preferito giocarsi il colpo di teatro delle “dimissioni farsa”, quel tipo di dimissioni che, prima ancora di darle si sa già che non verranno accettate…
I senza vergogna
16 gennaio 2008 By 10 Comments
ma allora non hai proprio capito!!! poverino, gli hanno sequestrato (sue parole…) la moglie e lui si è dimesso per amore…eh!!!!!
Cappu, ora cominci a farmi paura…..prima il caro e vecchio Papa e adesso Mastella, non è che per caso lavori per i servizi segreti ??
i magistrati “con le palle” vengono definiti “politicamente schierati”, beh allora ce ne fossero (oggi come qualche anno fa, giusto per par condicio)! Concordo sul fatto che le procure non debbano fare politica, ma quand’è che coloro che sono stati eletti alla guida del Paese decideranno di fare politica e BASTA!?
Che tristezza…
se lavorassi per i servizi avrei conoscenze nella mafia come insegnano i precedenti italici…la magistratura non è perfetta, ci sono magagne anche lì, però chissà perché si dice solo quando viene toccato un “intoccabile”…
ovviamente non mi riferivo ai servizi segreti italiani ma chessò a quelli dell’Iran, della Bielorussia, di Cuba…..
…cmq. se pensavamo tutti di aver toccato il fondo con il Presidente del Milan ci sbagliavamo (che tristezza), perchè non facciamo tutti una comitiva ed emigriamo ?
se non fossi sposato sarei già emigrato da almeno 5 anni…
Sicuramente quelli di prima non erano da meno….Ma questi PUTTANA BASTARDA sono delle vere merde!!! IO NON Li HO VOTATI!!!!!!!!!!!
Vinci…non buttarla in politica, stiamo parlando di delinquenti, non di politica. Poi a casa mia (questa) è come certi bar di una volta “E’ vietato parlare di calcio e di politica”
Chiede umilmente perdono!!!!!!!!
io ho sempre quella piccola idea di aprire il mitico baretto su una spiaggia messicana (Davi, so che stai pensando che sarebbe meglio in Brasile o Cuba, ma essendo sposato meglio il Messico)