A me non sta simpatico Facebook, lo vado dicendo già da un po’, non mi piace che tutto possa essere condiviso su Facebook ma che nulla di quanto pubblicato li possa essere condiviso… non è lo spirito del web a mio parere.
Però è innegabile che con il successo spaventoso che sta avendo in tutto il mondo possono permettersi di fare la voce grossa e, in poche parole, di fare ciò che vogliono.
In questa cartina è evidenziato graficamente come gli altri social networks siano stati lentamente soppiantati. Resistono solo poche isole (Russia, Cina, Giappone, Corea, Paesi Bassi) dove il social network più utilizzato non sia Facebook…

La cavalcata di Facebook
Acqua di casa mia, ovvero l’ipocrisia di Coop
Coop ha lanciato, con tutta la sua potenza mediatica, la campagna “Acqua di casa mia” ovvero un invito a consumare acqua del rubinetto o in alternativa acque i cui stabilimenti siano vicini al punto vendita.
COOP: “Invitiamo i nostri soci e consumatori a riflettere: è bene sapere che per l’imbottigliamento e il trasporto su gomma di 100 litri d’acqua che viaggiano per 100 km (ma mediamente ne fanno di più) si producono emissioni almeno pari a 10 kg di CO2. Se invece si sceglie l’acqua di rubinetto per ogni 100 litri erogati si emettono circa 0,04 kg di CO2”.
E’ vero, come dicono, che hanno fatto alcuni passi importanti, come la riduzione delle grammature delle bottiglie di plastica.
Per il resto mi sembra la solita campagna in salsa Coop stile “come siamo belli e come siamo bravi”.
Vorrei solo ricordare che queste cosa venivano già dette anni fa (si parla di decine di anni…) da un certo tizio, prima che venisse additato come squadrista, antipolitico, populista e altre carinerie assortite.
E comunque, se veramente a Coop stesse veramente a cuore il problema la soluzione sarebbe molto più semplice di quanto non sembri. Basterebbe non vendere l’acqua imbottigliata che arriva da oltre un tot. di Km…però non so perché, ma qualcosa mi dice che non lo faranno…
Approvato l’emendamento del senatore Santini alla legge Comunitaria che apre alla caccia tutto l’anno.
28/1/2010 (fonte: www.wwf.it) – Ora si dovrà spiegare il perché di questa incredibile scelta a quel 90% di italiani che respingono ogni idea di allungamento della stagione venatoria. E dovranno farlo in prima istanza il ministro Ronchi e il Presidente Berlusconi.
Con l’approvazione dell’emendamento del senatore PDL Giacomo Santini, che ripropone la cancellazione dei limiti alla stagione venatoria, attualmente contenuta tra il primo settembre e il 31 gennaio e lo stato di infrazione comunitaria in cui l’Italia versa da anni si aggrava.
Il testo è stato approvato in Senato e deve tornare alla Camera prima della definitiva approvazione. Oltre 100 associazioni hanno chiesto un intervento al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per fermare la strage, ma invano.
Nuovo segretario del PD
3 pensieri veloci
1. Kakà è stato “costretto ad abbandonare il Milan a causa della crisi economica”. Andrà al Real Madrid dove guadagnerà 9 milioni di euro netti all’anno per i prossimi 6 anni…devo commentare?
2. I miei complimenti agli italiani che hanno permesso a Mastella e De Mita di andare al parlamento europeo, quando si dice il rinnovamento…tutti contro la casta, a parole. Che popolo di pagliacci!
3. Mi dicono che in un paese vicino la lista che ha vinto le elezioni comunali si è lasciata andare a festeggiamenti con tanto di fuochi d’artificio. Premettendo che mi auguro che il costo dei “botti” non sia addebitato alle casse comunali, mi chiedo quando cominceremo a scendere per strada a sparare in aria con i mitra…
1° Trail del Raviolo
Eminenti dirigenti dell’A.S. Cornia nonché membri fondatori della Fondazione Terzo Tempo legata alla suddetta associazione sportiva organizzano per sabato 16 maggio 2009 (tempo permettendo) la seguente gara NON competitiva:
- Raduno ore 6e30 al Passo di Romaggi
- Partenza entro e non oltre le ore 7
- Salita alla Cappelletta del Monte Ramaceto lungo il crinale che parte dal Passo sopra indicato
- Quota di partenza 724 m. s.l.m.
- Quota di arrivo 1345 s.l.m.
- Dislivello totale in ascesa m. 620
- Tempo previsto di percorrenza in salita dalle 2h30 alle 3h (la forma fisica è quella che è….)
- Focaccetta e vino bianco in vetta (ognuno pensi per sé)
- Ritorno al passo per la stessa via percorsa all’andata oppure seguendo l’Alta Via fino ad incrociare il sentiero dei 7 Passi per ritornare al Passo di partenza
- Arrivo al ristorante da Pellegrino presso il paese di Romaggi entro e non oltre le ore 12e45
- Abbuffata di ravioli, taglierini al tocco di funghi, fritto misto, gallina ripiena, ecc. ecc. innaffiati da ottimo vino rosso della casa
- Rientro a casa quando le gambe, la pancia e il tasso alcolico lo permetteranno e comunque entro la serata
Resta inteso che:
- trattasi di pura e semplice scampagnata
- non ci sono premi
- non si corre
- ognuno al ristorante si paga il suo
- ognuno è responsabile di se stesso
- le adesioni si raccolgono solo attraverso questo portale
Saluti
Viva l’inglese
Oggi ho ricevuto le seguenti istruzioni al lavoro:
“Non è raccomandato il monitoring del progress di queste polizze negli attuali report capello 2.4 in quanto questi contengono solo un subset di polizze.”
mah….



