La cavalcata di Facebook

A me non sta simpatico Facebook, lo vado dicendo già da un po’, non mi piace che tutto possa essere condiviso su Facebook ma che nulla di quanto pubblicato li possa essere condiviso… non è lo spirito del web a mio parere.
Però è innegabile che con il successo spaventoso che sta avendo in tutto il mondo possono permettersi di fare la voce grossa e, in poche parole, di fare ciò che vogliono.
In questa cartina è evidenziato graficamente come gli altri social networks siano stati lentamente soppiantati. Resistono solo poche isole (Russia, Cina, Giappone, Corea, Paesi Bassi) dove il social network più utilizzato non sia Facebook…

World Map of Social Networks

Malware su Facebook

io lo dico sempre a tutti di non rispondere alle e-mail che richiedono di reimpostare le password, per qualsiasi servizio e da qualsiasi sito, ma tant’è…qualcuno ci casca sempre!
Ecco i dettagli tratti dal sito ilsoftware.it
E non dite che non vi avevo avvertito!!

il deputato e Facebook

Che i nostri deputati siano inadeguati e impresentabili ormai è opinione comune, non dovrebbe neanche fare notizia. Però considero degno di nota quello che ha combinato l’onorevole (?) Salvini.
Il nostro deputato si è visto sospendere l’account Facebook. Per chi non lo sapesse è una cosa che può succedere a chiunque, Facebook si riserva di sospendere o disattivare qualsiasi utente senza preavviso a suo insindacabile giudizio, è scritto chiaramente nelle condizioni…però è scritto in inglese e il nostro deputato a candidamente ammesso, senza vergogna, di non sapere le lingue…
Per cui ha scritto a Facebook chiedendo spiegazioni e questi, imperterriti, gli hanno risposto in inglese, gettando nello sconforto il nostro povero deputato…
Che fare a questo punto se non una interrogazione al ministero delle telecomunicazioni? Beh, certo, e se gli si guasterà l’auto probabilmente farà un’interrogazione al ministero dei trasporti….
Lasciamo perdere i deputati che mi viene la nausea, riguardo alla sospensione dell’utente Facebook, c’è una spiegazione semplice sul sito di Paolo Attivissimo che ha sintetizzato il tutto con la cosiddetta Clausola Cat Sitwoy:

Se usi come supporto vitale della tua attività un servizio:
– che non hai la più pallida idea di come funziona,
– che non sai dov’è localizzato geograficamente,
– di cui non sai come contattare i responsabili, perché parlano una lingua a te sconosciuta,
– che non hai pagato perché gratuito e supportato dalla pubblicità,
– che non fornisce alcuna garanzia formale di qualità del servizio;
il giorno che non funziona, non rompere l’anima a chi non c’entra nulla e ha di meglio da fare: sono … Cat Sitwoy.

Facebook fever

L’anno scorso mi ero iscritto a Facebook, così per caso, perché avevo letto un articolo che ne parlava, e siccome io sono curioso e voglio sempre vedere come funzionano le novità del web avevo fatto la mia brava iscrizione.
Mi ero quasi scordato di averlo fatto fino a qualche settimana fa. Poi all’improvviso è scoppiata la febbre e in pochi giorni c’è stato un vortice di richieste, messaggi…tutti pare abbiano scoperto Facebook…anche gli “sveglioni” dell’Unione Europea che chiedono (giustamente) più garanzie per la privacy.
Come mai solo adesso? Eppure Facebook è da un pò che esiste…