
La “Obamamania” ha contagiato tutto il mondo e, in particolar modo il nostro paese, come qualsiasi cosa venga dagli U.S.A. Purtroppo si pensa che il nuovo presidente possa fare miracoli , risolvere conflitti che vanno avanti da decenni, spazzare via la crisi in pochi mesi o cose di questo genere, non considerando forse che un miracolo, e anche grosso, l’ha già fatto facendosi eleggere.
Ricordiamoci che gli Stati Uniti stanno vivendo la peggiore crisi economica dal 1929 per cui, giocoforza, i primi pensieri di Obama saranno quelli disalvare il salvabile del suo paese anche a discapito di amici/alleati.
Non pensiamo che a lui interessino i problemi dell’Italia, non è così ed è anche giusto.
Però un briciolo di ottimismo viene dal fatto che i cosiddetti “mercati finanziari” sono molto scettici. Le borse hanno perso tutte il giorno dopo dell’insediamento e ogni sua manovra economica viene vista con scetticismo dagli esperti della finanza, siccome questi sono tra i più grossi delinquenti in circolazione, assieme a molti banchieri e altri personaggi che regolano le “leggi di mercato”, la cosa non può che farmi piacere.
Le leggi di mercato non sono le leggi di natura, non sono cose che abbiamo trovato già precostituite, sono regole create dagli uomini. Sul fatto che siano pessime ormai penso saremo quasi tutti d’accordo, abbiamo visto dove anno portato decenni di stretta osservanza di queste leggi criminali.
Il motto principale è stato “speculare”, su qualsiasi cosa, fosse internet o le armi, il grano o il petrolio fino all’ultimo crollo del mercato immobiliare.
Ora tutti gli (ex) liberisti d’assalto hanno scoperto il ruolo centrale degli stati per pararsi il culo.
Speriamo di importare dagli Stati Uniti un minimo di serietà almeno nelle condanne. Al di là dell’oceano qualcuno ha già pagato (v. caso Enron) o sta cominciando a pagare (v. il super-ladro Madoff).
In Italia i più grandi manigoldi si trovano al vertice di banche, associazioni e istituzioni finanziarie, in futuro probabilmente li ritroveremo in parlamento…
Certo, ci vorrebbe un bel tifone dagli U.S.A., riuscirà a spazzare via almeno una parte della merda che sommerge l’Italia?